mixed media, stampa su allubidond, 110 x 85 cm

I 12 quadrati rosa che compongono l’immagine sono l’ingrandimento del volto di una giovane donna uccisa a colpi di machete nel quartiere Mandacaru di Joao Pessoa, Brasile, il 12 settembre 2012. Ogni pixel corrisponde a un tono di rosa diverso della palette: Thulian, Brick, Flamingo, Salmon, Le- monade, Watermelon, Amaranth, Baby Pink, Carna- tion, Blossom. I codici colore sono stati mantenuti, mentre i nomi sono stati sostituiti con parole che rivelano il vero contenuto dell’immagine. Non è stato possibile risalire all’identità della vittima. “Angela B.” è un nome inventato che vuole ridare dignità a un volto anonimo preso dal web. Angela B. vuole riflettere sul conflitto tra la morbosità della pornografia mediatica e la necessità di uno sguardo che penetri l’innocenza dell’immagine.

Prodotto da Associazione Luna Rosa / primo premio XXV ora! – immagini contro il femminicidio

Veduta installazione, mostra finalisti XXV ora!, ex chiesa di San Carpoforo, Milano, IT, 2018.