Il progetto MARMOR è nato durante una residenza a Carrara, dove il marmo è, letteralmente, ovunque. In montagna, nei musei, per le strade, tra i ciottoli della spiaggia; perfino per riparare un buco sul fianco di una vecchia casa, qui usano una lastra di marmo. Pietà di Michelangelo, Il dito medio di Cattelan, un pestello per cucinare… Tutto è fatto della stessa materia, solo la forma cambia.

La pietra splendente è stata nascosta per secoli nel cuore delle montagne.

Le popolazioni locali vivevano d’altro, finché non si accorsero che le pietre del fiume erano bianche. Oggi vengono estratte 4 milioni di tonnellate di montagna ogni anno, cambiando continuamente il clima delle località circostanti. Quando finirà il marmo? – è una domanda sempre più frequente.

MARMOR cerca di documentare tutta la “via del marmo”, dalle cave e segherie ai laboratori d’arte e design, da elemento naturale a oggetto, indagando il rapporto di contaminazione costante tra uomo e natura, alla ricerca di un pattern comune della creazione.